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Le Gaide
Associazione sci di fondo e di escursionismo |
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15 aprile ore 11 : Leggera nevicata fuori stagione oggi : alle ore 10 fiocchi anche a quota Casette Doccione con effimera imbiancata mentre a quote superiori è stato possibile fare una ulteriore sciata, pur con neve umida e appiccicosa. Grazie a questa nevicata la stagione può allungarsi di qualche giorno alle quote alte (percorsi da Pian dello Stellaio in avanti). 7 aprile ore 16 : Incredibilmente ancora abbastanza buone le condizioni di sciabilità alle quote alte (da Pian dello Stellaio e Faggiona in avanti) : oggi abbiamo effettuato il nostro percorso 84 totalmente innevato con neve anche sui 50 cm nei versanti rivolti a nord del M. Orsigna e del Poggio Merizzone . Alle ore 16 al bivio Porta Franca-Bocca del Lupo temperatura + 5,3 °C e vento forte. Neve trasformata e granulosa ma non molle bensì abbastanza compatta specialmente nei versanti a nord. 5 aprile ore 15 : Nel pomeriggio abbiamo provato la parte alta dell'anello Tresca : c'è ancora neve dai tornanti finali della salita, nella piana bassa e soprattutto nella salita finale e nelle piane alte dove si apprezza anche l'ultima nevicata di giovedì. Altezza anche di 20-30 cm e qualità granulosa ma abbastanza compatta. Temperatura + 8 °C. Altri percorsi sciabili : parte del giro 101 e tutta la zona dopo Pian dello Stellaio. 3 aprile ore 17,30 : Clamoroso temporale nevoso (graupel) alle 17,30 : eravamo in zona Campi Fiorino e dopo 1 minuto già per terra era bianco.
3
aprile ore 16 : Discreta
giornata oggi per sciare nelle parti alte : abbiamo effettuato il giro
101 che risulta percorribile con gli sci almeno all'80%. Neve sempre
granulosa e bagnata ma più compatta e resistente rispetto ai giorni
scorsi per le temperature più basse. Cielo nuvoloso e qualche fiocco di
neve. Migliore la situazione in zona Faggiona con temperatura alle 16 di
+ 3,6 °C. 30 marzo ore 9 : Si conferma quanto detto ieri : neve migliore nelle prime ore della mattinata con ancora possibilità di sciare sull'anello Casette Doccione (in piccola parte), Gaide, Lamponaia, Campi di Fiorino nonchè nei percorsi della parte alta (101, Pian dello Stellaio e oltre). Con l'avanzare della giornata invece la neve si fa un po' troppo molle specie nei tratti più esposti al sole 29 marzo ore 15 : Giornata di sole oggi con anche temperature abbastanza elevate (alle ore 15 alla Lamponaia + 8,0 °C), ma la neve , pur calata, permette ancora di sciare a quote relativamente basse (es. Gaide, Lamponaia, Campi Fiorino). Abbastanza buona la qualità in mattinata mentre nel pomeriggio la neve diventa molle e granulosa. 28 marzo ore 15 : Situazione attuale : la neve è caduta da quota 950 m slm con accumuli di 3-4 cm, ricoprendo di nuovo interamento sia lo stradello Rio Fantino che l'anello Casette Doccione. Però già nel pomeriggio si presentava molto pesante e bagnata anche a causa del rapido scioglimento dagli alberi per cui dove la quantità è poca il passaggio dello sci causa quasi il dissolversi di essa e solo dove la quantità è superiore ai 10-15 cm è possibile ancora sciare senza questo inconveniente, ma sempre comunque in modo lento proprio per la qualità troppo bagnata. 28 marzo ore 7 : Altra nevicata nella notte 27-28 marzo da quota 1000-1100 tuttora in corso. Aggiorneremo in serata sulle caratteristiche di essa e sulla situazione che in base ad essa si è venuta a creare.
25 marzo ore 15 : Nel
pomeriggio di oggi i tratti al sole dei vari percorsi hanno risentito
della maggiore incidenza dei raggi solari tipica di fine marzo e hanno
presentato neve molle e bagnata, ma ancora i tratti non esposti hanno
neve che tiene ed è ancora relativamente farinosa. Pertanto comincia a
essere meno praticabile il tratto dello stradello Rio Fantino fino al
ponte, mentre dopo il ponte la situazione è migliore. Nell'anello
Casette del Doccione pensiamo si possa ancora percorrere l'intero
percorso ancora per 1 o 2 giorni. 24 marzo ore 14 : Dopo il miglioramento della mattinata con neve che cominciava a cadere e fondersi da alberi, ora si assiste a un nuovo peggioramento con rovesci nevosi da quota 1000. Nello stradello Rio Fantino abbiamo misurato 10-20 cm di neve farinosa ma bagnata; percorso battuto non meccanicamente.
24 marzo ore 8 : Attenzione : bella nevicata nella notte 23-24
marzo e nell'inizio della mattina del 24. Anche a Porretta (quota
350 m) caduti una decina di cm di neve però molto bagnata. A quota 1000
m dovremmo essere sui 20 cm (ma saremo più precisi nell'aggiornamento
della sera), mentre a quota 1300 la quantità supera in certi punti i 50
cm. Stante le attuali condizioni di neve molto bagnata crediamo non sia
possibile effettuare la battitura meccanica dei tre percorsi, ma in ogni
caso tutti i percorsi e anelli sono praticabili a livello di sci
escursionismo. 23 marzo ore 17 : Aggiornamento del pomeriggio : nella giornata di oggi è ripreso a nevicare da quota 1000 m; come ci ha comunicato Marcello la neve ha attaccato anche al Doccione ma è inadatta per sciare (poca e bagnata); condizioni migliori invece dai Campi di Fiorino in su. 23 marzo ore 8 : Breve flash per segnalare una leggera nevicata nella notte da quota 1000 m. A tale altezza la neve è solo di 1-2 cm e si sta sciogliendo; da quota 1200 m invece un po' di più. Si può sciare discretamente soprattutto dove vi è la base dura di neve vecchia (quindi segnaliamo al proposito parte dell'anello Tresca, le piane superiori del Tresca, il Giro 101, tutta la parte alta dopo Pian dello Stellaio). Qualità della neve fresca : umida e appiccicosa. Temperatura alle ore 8 alla piana bassa del Tresca + 2,0 °C. Permangono condizioni di instabilità con possibili altri rovesci nevosi. Entro la serata altro aggiornamento con foto del giorno. 20 marzo ore 9 : Tornato il freddo (alle ore 8,30 sul Monte Pianaccetto - 3,0 °C) ora la neve (laddove presente, e cioè nei percorsi della parte alta da Pian dello Stellaio in avanti e anche in parte nel Giro 101) è trasformata dura e resistente; nella notte vi è stata una leggerissima spolverata di neve da quota 1200, ma non più di mezzo centimetro che comunque rende la neve altrimenti molto ghiacciata, più governabile dagli sci. 17 marzo ore 15 : La stagione sta volgendo al termine, a meno di nuove ondate fredde, che sono comunque ancora possibili. Oggi dopo 4 giorni siamo tornati a verificare la situazione effettuando il giro "Anello Tresca". Esso è ancora percorribile solo per un 20 % circa, cioè solo nel tratto di salita finale e nella piana del Tresca. Siamo poi saliti sulla vetta del monte, trovando qui neve continua e in maggiore quantità (20 cm); la qualità è però dappertutto granulosa, molle e molto bagnata. Alle ore 15 quasi sulla vetta temperatura di + 7 °C. Percorribile in percentuale maggiore (sul 60-70 %) dovrebbe essere il Giro 101, mentre da Pian dello Stellaio in poi la neve c'è sempre ma sempre di qualità non buona. 13 marzo ore 15 : Nel pomeriggio di oggi temperature alte e neve di qualità granulose, molto marcia e molle. Solo da quota 1100 si può iniziare in certi tratti a sciare. Ormai neve sparita nello stradello rio Fantino e nell'anello casette del Doccione. Alle ore 15 alla Lamponaia (quota 1150) invece neve sorprendentemente dura in certi punti all'ombra con temperatura + 9,0 °C. Invece alla piana Tresca (quota 1350) +11 °C. Stanti queste condizioni confermiamo la gita di sci escursionismo domenica 16 con destinazione probabilmente Pian dello Stellaio. 11 marzo ore 12 : Ulteriore nevicata nella notte 10-11 marzo ma da quote meide (cioè da 1200 m slm) con neve molto bagnata, un po' migliore salendo di quota. Si continua a sciare anche a quote basse con neve però per il momento fradicia e poco adatta; buone condizioni a quote alte. 9 marzo ore 15 : Rispetto alla mattina la neve ha un po' dappertutto ceduto come durezza e si presenta generalmente molle. Più di tutti ne ha risentito il tratto iniziale dello stradello Rio Fantino mentre migliore è la situazione in seguito e in particolare dopo il ponte. Alle ore 15 alla partenza dell'anello Casette Doccione + 5,0 °C con 66 % di umidità. 9 marzo ore 9 : Tutti i percorsi e anelli sono innevati con neve che in mattinata era trasformata e dura grazie alle temperature della notte mentre dove non ha ghiacciato è più molle e bagnata.
8
marzo : Ci scusiamo per la protratta mancanza di aggiornamenti
causata da motivi tecnici. Ci dispiace perchè tutto ciò è coinciso con
un periodo di intense nevicate che a partire da martedì 4 marzo hanno
portato sulle piste già da quota 1000 m slm neve dai 30 ai 50 cm. Sono
battute meccanicamente le piste Casette del Doccione e Campo scuola
prospiciente il Rifugio. Neve attualmente un po' umida e pesante ma
ancora discreta sciabilità soprattutto nelle piste battute.
3 marzo : Al momento non abbiamo notizie certe da fornire :
la settimana trascorsa ha portato un anticipo di primavera che ci ha
sconsigliato di recarci anche nelle zone dove fino a qualche giorno fa
si sarebbe potuto ancora sciare. Ora questa fase dovrebbe terminare con
una possibile recrudescenza fredda. 24 febbraio ore 8 : Dopo due giorni di temperature sopra la media la neve ha assunto una qualità più granulosa ma come quantità, alle quote alte (sopra i 1350 e ancora meglio sopra 1 1400 m slm) si mantiene per cui la possibilità di sciare c'è ancora. Segnaliamo ancora la zona della vetta del Tresca e i percorsi a partire da Pian dello Stellaio. 20 febbraio ore 16 : Situazione neve quasi inalterata rispetto a 8 giorni fa : a quote alte (1300 m e superiori) si può ancora sciare bene , meglio nei punti all'ombra dove è dura ma non ghiacciata mentre nei tratti al sole, non in tutti, ma in quelli più esposti, la neve comincia a essere molle e acquosa. Alle ore 16,30 al Rombicciaio (Faggiona) temperatura + 1,1 °C e 57 % di umidità; quantità sui 20-30 cm. 19 febbraio ore 16 : Dopo una settimana la situazione neve non è cambiata di molto e la neve si mantiene nelle condizioni di una settimana fa (vedi Precedenti ultimi aggiornamenti). Ce ne siamo resi conto sciando oggi alla Lamponaia, che pur essendo solo a quota 1150 m, grazie al riparo dal sole (alle ore 16.30 temperatura + 0,5 °C) ha la stessa neve come quantità di 10 giorni fa. La qualità è dura ma non ghiacciatissima; purtroppo non si scia tanto bene nel campo a causa della contropendenza e del fatto che l'erba presenta anche ciuffi alti che emergono . 12 febbraio ore 16 : Si conferma la situazione neve di ieri : buone condizioni a quote alte (1350 m slm e superiori) con neve sui 20 cm, dura e trasformata ma non ghiacciata in modo eccessivo per cui gli sci riescono a scalfirla in modo giusto. Condizioni migliori da Pian dello Stellaio in avanti. Alle ore 16 alla Faggiona temperatura di - 3 °C.
11
febbraio ore 15 : Grazie alle temperature rigide (alle ore 16 a Pian
dello Stellaio -4 °C) a quote alte la neve si mantiene. Nella
notte vi è stato il fenomeno della galaverna che in giornata si è
in parte depositata al suolo a causa del vento di tramontana abbastanza
forte dando l'impressione di una leggera nevicata. Neve dura e
ghiacciata che però a partire da Pian dello Stellaio si lascia
abbastanza scalfire dagli sci per cui è abbastanza governabile. Pertanto
pur essendo praticabile quasi totalmente anche il Giro 101, le
condizioni migliori si hanno nei percorsi della zona alta
(83-84-85-86-87). 5 febbraio ore 10 : Altra leggera nevicata ieri sera a quota 1200 m in coda a una perturbazione che prima ha portato pioggia. Da quota 1300-1400 invece la neve caduta è stata maggiore e ora è ad esempio interamente percorribile il Giro 101 con quantità che in certi punti tocca i 30 cm. Qualità variabile ma in generale farinosa umida. Nella mattinata abbiamo trovato discrete condizioni con temperatura + 0.5 °C a Pian dello Stellaio, ma a quote più basse già iniziava il problema della fusione della neve dagli alberi.
4
febbraio ore 15 :
Situazione attuale neve : sopra i 1200 m sono caduti da 5
a 10 cm ma la neve è bagnatissima causa condizioni quasi primaverili.
Infatti subito dopo la precipitazione ha cominciato a fondere dagli
alberi e proprio in corrispondenze dei tratti coperti da vegetazione
arborea (che praticamente accompagnano gran parte dei percorsi delle
quote alte, dove ci sarebbe una quantità di neve sufficiente per sciare)
si hanno le peggiori condizioni qualitative di neve. A questo punto
sarebbe necessaria una qualche notte serena e fredda per rendere la neve
meno bagnata.
4
febbraio ore 8 : Nevicata per tutto il pomeriggio e sera di ieri;
oggi verificheremo la situazione e in serata faremo un aggiornamento. Si
ritiene comunque che una discreta sciabilità sia assicurata solo a
partire da quota 1100-1200 m 28 gennaio : Vista la situazione di stallo, con inverno che si è preso una speriamo temporanea ma già abbastanza lunga pausa e neve relegata a quote molto alte (1400 m) le uniche notizie riguardano la partecipazione di alcuni nostri soci alla Marcialonga. Vedi Ultime notizie del 28 gennaio 23 gennaio ore 15: Abbiamo percorso oggi il Giro 101 : la neve è presente nell'80 % circa dell'anello (ci siamo infatti tolti gli sci solo alcune volte) ma non è molto adatta per sciare. Anche per la fredda giornata (alle ore 15,30 a Pian dello Stellaio - 2,0 °C) abbiamo trovato neve ghiacciata , sconnessa (anche per buchi di pedate nel sentiero 101) e sporcata da foglie, pezzi di corteccia rami e quant'altro. Comunque, soprattutto da Pian dello Stellaio in su la quantità è ancora più che sufficiente. 22 gennaio : Tempo permettendo domani ci recheremo nella zona alta delle piste per verificare l'attuale situazione. In serata seguirà un breve aggiornamento sulla condizione della neve e della sciabilità. 18 gennaio ore 17: Dopo una successione di piogge intense a cui hanno fatto seguito brevi nevicate (ad esempio una nella notte 16-17 gennaio) e poi diminuzioni delle temperature notturne, la neve è ancora presente in quantità sufficiente a quote alte (sopra i 1200 m) . Nonostante le temperature in ascesa nelle ore della giornata è possibile trovare vari percorsi praticabili per sci escursionismo.
15
gennaio ore 11: La leggera
nevicata di oggi a partire da quota 1200 m slm (per ora circa 5 cm di
neve farinosa però molto umida e stopposa) consente di sciare solo alle
quote alte dei percorsi (1300 m slm e superiori). 13 gennaio ore 13: Dopo la intensa pioggia di ieri con vento forte solo alle quote più alte (1400 m) dove la coda della perturbazione ha portato una leggera e beffarda spolverata di neve è rimasta una remota possibilità di mettere gli sci. 10 gennaio ore 15: Difficile immaginare una situazione più depressiva (per noi sciatori) : tempo umido, nebbioso, con nubi stratificate inconcludenti e temperature mai sotto lo zero (alle ore 15 ai Campi di Fiorino + 5,0 °C). La neve, soprattutto nei campi aperti, non manca ma così granulosa e acquosa è del tutto inadatta al passaggio dello sci, In queste condizioni sarebbe importante godere di qualche notte serena e fredda ma per il momento neppure quello. 9 gennaio ore 15: Prosegue la fase mite e umida per cui la neve che pure è presente anche da quota 1000 m slm in quantità sufficiente, anche se non è costante e non permette così di percorrere ad esempio l'intero anello Casette Doccione, ha una qualità inadatta per sciare. Si tratta infatti di neve granulosa e bagnata che tende a sciogliersi al passaggio dello sci. Per questo risultano migliori alcuni tratti dell'anello Casette Doccione dove il passaggio del battipista aveva a suo tempo pressato la neve.
7
gennaio ore 15:
La situazione attuale vede ancora una neve molto bagnata
e poco resistente . La situazione però non è del tutto compromessa
perchè pur essendo calata la quantità essa permette ancora una discreta
copertura di gran parte dei tracciati. Anche lo stradello Rio Fantino e
l'anello Casette Doccione conservano quantità sufficiente e anzi,
essendo stati battuti meccanicamente, hanno una neve più compatta e
resistente. 5 gennaio ore 10: Le temperature sono ulteriormente aumentate . il vento da SW rinforzato compromettendo così , per il momento si spera, la situazione della neve. E' un vero peccato perchè la nevicata del 3 gennaio è stata una delle più consistenti degli ultimi anni apportando discreti accumuli anche nelle zone più coperte da vegetazione. Attualmente è sconsigliato recarsi sulla neve, con gli sci e in qualunque altro modo. Domani pomeriggio comunque ci recheremo sul posto e riferiremo sulle nuove condizioni quantitative e qualitative della neve. 5
gennaio ore 9:
Non facciamo a tempo ad archiviare la splendida
giornata di ieri, dove veramente da quando è a disposizione il
battipista si sono verificate le migliori condizioni, che purtroppo oggi
si profila una situazione negativa per la neve : ieri sera sono caduti
altri cm di neve ma molto bagnata peggiorando così le cose; inoltre
dalla mattinata persiste una condizione di tempo umido, nebbioso e
piovoso nonostante le basse temperature. La neve risulta così ora
granulosa, fradicia e pesante, quella neve insomma per intendersi che
lascia al termine della sciata i piedi bagnati. Inoltre stiamo assistendo
anche a una fusione della neve dai rami degli alberi. Per il momento è
sconsigliabile sciare sulla pista battuta anche per non rovinarla
confidando in un cambiamento delle condizioni meteo che potrebbero
permettere di rieffettuare una battitura. |
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